Analisi del gioco d'azzardo in Italia: le osservazioni dal Secondo Rapporto Lottomatica-Censis

Ultimo Aggiornamento 5 lug 2023
Analisi del gioco d'azzardo in Italia: le osservazioni dal Secondo Rapporto Lottomatica-Censis

Gli ultimi dati relativi al gioco d'azzardo, parlano di un settore in netta crescita nel nostro Paese. Questo è quanto emerge dal Secondo Rapporto Lottomatica-Censis «Il gioco legale in Italia. Il valore sociale ed economico».

I dati raccolti sono quelli inerenti al 2022, il primo dopo la fine delle restrizioni dovute al periodo Covid. Ciò che risulta evidente è come il gambling abbia tenuto, soprattutto grazie al boom del settore online che ha subito una netta impennata grazie anche al contributo dei casinò online ADM/AAMS. Le abitudini di gioco sono mutate, ma la passione per il gioco non è scesa.

Attraverso l'online gli italiani hanno la possibilità di avere un parco giochi più ampio, diverse possibilità di ottenere bonus e premi, oltre all'importante possibilità di giocare ovunque e a qualunque ora, come nella nostra sezione slot gratis.

Impatto socioeconomico del gioco legale in Italia

Stando a quanto riferisce il Secondo Rapporto Lottomatica-Censis, nel 2022 la raccolta del gioco legale ha raggiunto i 136 miliardi di euro, - come ribadito anche dal direttore Alesse - con un aumento del 22,3% rispetto al 2021. Da notare che nel 2020, questo dato era in discesa, con un -20,1% rispetto all'anno precedente. Ciò significa che tra il 2019 e il 2022 vi è stato un balzo pari ad un +23.1.

La spesa dei giocatori è invece stata pari a 20,3 miliardi di euro con un +31,3% rispetto al 2021. Anche questo dato è in netta ripresa rispetto al periodo pandemico. Tra il 2019 e il 2020, a causa dello stop alle manifestazioni sportive e alla chiusura dei centri di raccolta giochi terrestri si era assistito ad un crollo del -33,3%. Al contrario, tra il 2019 e il 2022, la variazione percentuale è pari al +4,7%.

L'ultimo dato significativo da tenere in considerazione è quello relativo alle entrate erariali. Con questo termine si intende il totale derivante dall'imposizione fiscale. Nel 2022 si è raggiunti la cifra di 11,2 miliardi di euro, di poco sotto al 2019, quando si toccò quota 11,4. In questo caso, oltre ai noti motivi dovuti alla pandemia, pesa anche il cambio di abitudini dei giocatori che negli ultimi anni sono sempre più orientati verso giochi a minore tassazione.

Contrastare il gioco illegale: sfide e strategie future

Il futuro del gioco d'azzardo è uno dei temi maggiormente dibattuti in Italia. Nel nostro Paese vi sono due correnti contrapposte. C'è chi vede nell'azzardo, una sorta di male oscuro, associandolo esclusivamente al GAP, mentre c'è chi considera questo settore un importante comparto industriale per il Paese.

Proprio a causa di questo contrasto negli ultimi anni sono state promulgate diverse leggi che hanno messo il settore del gambling in difficoltà, l'ultima delle quali è stato il divieto assoluto di pubblicità emanato con il Decreto Dignità del 2018.

Proprio durante la presentazione del secondo rapporto Lottomatica-Censis, tenutosi presso la sala Capitolare di Palazzo della Minerva che ospita il Senato della Repubblica, si è discusso del futuro del gambling.

Sull'argomento si è espressa Wanda Ferro, Sottosegretario di stato al Ministero dell'Interno. Per Ferro, il gambling è da considerarsi strategico sia dal punto di vista economico sia da quello sociale. Il Sottosegretario ha espresso il suo parere riguardo la situazione attuale, affermando che "la maggior parte degli italiani considera il gioco come puro divertimento, ma questo divertimento deve svolgersi in un contesto sano". Perchè ciò avvenga, anche per il Sottosegretario Ferro è necessario che gli operatori siano formati sui rischi patologici che i giocatori corrono. Questo è il tassello fondamentale su cui lavorare perchè solo attraverso una maggior preparazione da parte degli operatori si potrà debellare il GAP che attualmente coinvolge 1.3 milioni di italiani.

Un altro aspetto a favore del gioco d'azzardo legale, fa notare il Sottosegretario Ferro, è il fatto che sia un argine contro il gioco illegale. Questo è confermato dal fatto che, durante il periodo di lockdown il gioco illegale è cresciuto in modo consistente.

Per tutti questi motivi, Ferro afferma che, pur confermando come Il sistema dei controlli sia importante per garantire l'impermeabilità del sistema legale alla criminalità organizzata, la tutela dei consumatori sia possibile solo attraverso il circuito legale. Come lei stessa ha dichiarato: «Chi gestisce il gioco illegalmente ha tutto l'interesse a favorire la ludopatia. La parola chiave nel gioco è la responsabilità, attraverso la quale fornire ai cittadini del divertimento evitando che alcuni soggetti sfocino nella dipendenza».

Massimiliano Riverso

Ruolo: Direttore Editoriale
Esperienza: 10+ Anni
Specializzazione: Recensioni, Blog
Da oltre 10 anni racconto il gambling in maniera etica e responsabile per operatori di gioco e siti di affiliazione. Oltre a CasinoSicuro.it è Direttore Editoriale di Sportcafe24.com e Bolognanotizie.com