Gioco d'azzardo illegale: i dati reali del fenomeno e le prospettive di Standard&Poor’s

Ultimo Aggiornamento 8 mar 2024
Gioco d'azzardo illegale: i dati reali del fenomeno e le prospettive di Standard&Poor’s

Il gioco illegale sta arrivando a livelli preoccupanti a livello mondiale. Ė quanto emerso durante una tavola rotonda all’ICE di Londra.

A scoperchiare il vaso di Pandora è stato Ismail Vali, CEO di Yield Sec. Durante il suo intervento, Vali ha rivelato che l'azzardo illegale ha raggiunto un livello preoccupante, con un’impennata del fatturato globale di 714 miliardi di dollari. In particolare sono aumentate le preoccupazioni per la dilagante proliferazione delle attività di scommesse illecite, soprattutto in Africa, Medio Oriente e Americhe, dove si evidenzia un minore controllo a livello normativo. Per quel che riguarda l'Europa, Vali ha rivelato un dato riguardante l'Ungheria, dove il 93% dei ricavi del gioco d’azzardo è generato attraverso canali illegali.

Le rivelazioni di Vali hanno aperto il dibattito sulla necessità di creare misure normative e meccanismi di applicazione solidi per combattere la proliferazione delle pratiche del gioco illecito non solo in Ungheria.

Durante il dibattito, Alexandra Costello, vicepresidente delle relazioni governative dell’AGA, ha sottolineato l'importanza di una campagna di educazione e sensibilizzazione del gioco d'azzardo, attraverso una corretta informazione sulle opzioni di scommessa sicure e legali.

La questione spinosa del gioco illegale e i soldi sottratti ai servizi pubblici essenziali

"Il gioco illegale è un problema che coinvolge tutti gli attori della filiera. Infatti, i giocatori rischiano di venire truffati, non avendo certezze in materia di protezione dati o di vincite, ma, nello stesso tempo, le casse dei diversi Paesi perdono parecchi soldi a livello fiscale, senza parlare degli operatori di gioco come i casinò online ADM che pagano per una licenza che permette loro di operare, ma si vedono rubare i clienti da chi non rispetta le regole. Allargando il campo, le mancate entrate erariali si tramutano in meno uscite per i servizi pubblici essenziali come l’assistenza sanitaria, l’istruzione e lo sviluppo delle infrastrutture, mentre, a livello sociale, significa anche meno posti di lavoro nel circuito legale", commenta il nostro direttore editoriale Riverso.

"L'ultimo aspetto da tenere in considerazione è l'impatto che il gioco illegale ha nell'aumento della ludopatia. Infatti le piattaforme di gioco d’azzardo illegali spesso non dispongono di misure responsabili per il gioco d’azzardo e ciò si traduce in un aumento dei rischi associati alla dipendenza, oltre che del proliferare del gioco minorile", conclude Riverso.

Lo scorso dicembre, su questo tema si è tenuto un dibattito acceso. Ė accaduto durante la conferenza internazionale contro la corruzione, convocata ad Atlanta dall'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC). James Porteous, responsabile dell'Asian Racing Federation in sports integrity, ha affermato che «le scommesse illegali sono ora il fattore numero uno che alimenta la corruzione nello sport». Il dirigente ha anche sottolineato che molte norme sono state redatte nel XIX secolo e non sono adatte al mondo di Internet, invitando dunque a rivedere il quadro normativo generale per contrastare tale fenomeno.

Alle richieste di Porteous si è unito anche Humaid Al Ameemi, coordinatore dell'Unità anticorruzione dell'INTERPOL. Quest'ultimo ha affrontato il delicato tema della manipolazione delle competizioni sportive, affermando che quest'ultimo è un crimine altamente organizzato che coinvolge il riciclaggio di denaro e altre attività illegali e ha chiesto una migliore condivisione dei dati.

Infine, Anita DeFrantz, membro del CIO e vincitrice di una medaglia ai Giochi di Montreal del 1976, ha sottolineato l'importanza di una forte collaborazione tra le organizzazioni sportive e le forze dell'ordine nel garantire integrità e credibilità a tutto il movimento.

Tutto ciò sottolinea come il gioco illegale sia una piaga che coinvolge tutto il mondo e sia necessaria un'azione congiunta per abbatterlo.

Prospettive gioco d'azzardo: le previsioni di Standard&Poor’s

La piaga del gioco illegale non può far comunque dimenticare il grande sviluppo che sta avendo il gambling a livello mondiale. A questo riguardo l'agenzia di rating Standard&Poor’s ha fatto delle previsioni sulle prospettive del gambling nel 2024.

Secondo i dati raccolti l’andamento dei rating degli operatori del gioco d’azzardo nel corso del 2023 è stato contrastante

Per quel che riguarda gli USA i dati sono stati per lo più stabili, visto che molti erano già tornati ai livelli pre-pandemia o al di sopra di essi. Anche a Macao si è assistito ad un aumento del rating dovuto alla riapertura del mercato cinese. Ciò ha portato ad una ripresa dei ricavi lordi da gioco (GGR).

Diversa la situazione in Europa. Qui, nonostante alcune azioni restrittive, alcuni operatori hanno presentato metriche di credito in miglioramento. Inoltre vi sono stati operatori del settore che hanno registrato un aumento del proprio rating.

Per quel che riguarda le prospettive del 2024, Standard&Poor's vede per Macao una crescita del 20% o 30% su base annua.

Per il mercato americano, in particolare di Las Vegas, si prevede che il 2024 potrebbe rappresentare un anno positivo, soprattutto in vista dei tanti eventi sportivi come il Gran Premio di Formula 1 di Las Vegas (che si terrà ogni anno a novembre fino ad almeno il 2025) e il Super Bowl all’Allegiant Stadium nel febbraio 2024. Il tutto senza dimenticare il forte impatto che il ritorno del turismo avrà sulla «capitale del divertimento».

Infine, in ottica europea, l’agenzia di rating, ha previsto un leggero aumento dei margini EBITDA nonostante un potenziale inasprimento della regolamentazione in aree geografiche chiave. La previsione tiene conto anche del fatto che negli USA molti Stati presentano un mercato regolato dell'azzardo online e questo potrebbe portare le piattaforme europee di gambling a investire nel mercato a stelle e strisce per compensare parte del calo dei ricavi nel vecchio continente.

Lamberto Rinaldi

Ruolo: Redattore
Esperienza: 10+ Anni
Specializzazione: Sezione Blog
Giornalista pubblicista. Di giorno prof di lettere, di notte freelance. Scrivo di calcio e Roma su "Il Catenaccio", di cultura, ambiente e sport per "Il Nuovo Magazine" e "Stampa Critica", ho condotto "Super Santos" sulle frequenze di Active Web Radio.